IN MEMORIAM

326X326 ANANDAMOY

 

Brother Turiyananda

 

 

Brother Turiyananda, ministro della Self-Realization Fellowship a Lake Shrine, se ne è andato il 10 giugno 1990. Il suo equilibrio dinamico tra devozione e determinazione mancherà profondamente alle tante persone che hanno ascoltato i suoi sermoni e hanno ricevuto i suoi consigli durante i diciannove anni come ministro a Lake Shrine, e a tutti coloro che in tutto il mondo hanno partecipato alle sue conferenze durante le Convocazioni annuali a Los Angeles, e anche in occasione delle sue visite in varie città degli Stati Uniti, Canada ed Europa.

Nato a Ginevra, in Svizzera, il 26 novembre 1926, Brother Turiyananda conobbe la vita e l’opera di Paramahansa Yogananda attraverso la lettura dell'Autobiografia di uno Yogi. Il suo entusiasmo per gli insegnamenti di Paramahansaji lo portò ad entrare nell'Ordine della SRF nel 1954, e dopo dieci anni come monaco, fu invitato a prendere i voti finali di sannyas, con il nome di Turiyananda (beatitudine attraverso la supercoscienza). Dopo aver servito per molti anni alla Casa Madre di Mount Washington e nell’ashsram di Encinitas, nel 1971 fu trasferito a Lake Shrine, dove trascorse i suoi rimanenti diciannove anni.

Il 15 giugno si è tenuto un Servizio in Memoria presso il Forest Lawn Memorial Park di Glendale, California, nella Sala della Crocifisione e della Resurrezione. La sala da 800 posti era completamente piena. Il servizio è stato condotto da Brother Bhaktananda, che ha condiviso con i presenti il seguente amorevole omaggio a Brother Turiyananda da parte di Sri Daya Mata: "Turiyananda ha servìto disinteressatamente e con entusiasmo", ha detto Mataji, "e trovava profonda gioia nel parlare del Guru benedetto e dei suoi insegnamenti. Molti sono i cari ricordi che condividiamo mentre ci soffermiamo sulla bontà della sua anima, e il nostro cuore è colmo di apprezzamento per tutto ciò che ha dato alla causa della SRF".

Brother Santoshananda e Brother Ramananda hanno parlato brevemente di Brother Turiyananda, ricordando la sua natura spirituale e il suo umorismo. Brother Ramananda ha detto di come "l'allegria, la volontà e l'entusiasmo di Turiyananda siano stati di grande esempio per tutti".

Brother Santoshananda, che conosceva Turiyananda da giovane quando erano entrambi in Svizzera, ha ricordato che nel 1953 quest’ultimo aveva appena iniziato a seguire gli insegnamenti del Maestro e un noto santo indiano, Swami Ramdas, visitò Ginevra; quando Turyananda andò dallo Swami per chiedere una benedizione, quell'anima santa lo guardò con sguardo amorevole ma penetrante e disse: "Ma non hai un guru?" "Oh sì," rispose Turiyananda. "E’ Yogananda, ma è morto”. Con grande forza lo Swami esclamò: "Tu sei morto, il tuo Guru è vivo!” Profondamente commosso, Turiyananda lasciò la Svizzera poco dopo, per dedicare il resto della sua vita alla ricerca e al servizio di Dio negli ashram di Paramahansa Yogananda.

La sua presenza ci mancherà molto. La seguente lettera di una devota è un esempio delle tante ricevute: "Io e mio marito conosciamo e amiamo il nostro caro Turiyananda da quasi 20 anni. La sua devozione al Maestro e la lealtà a quest'opera ci hanno colpito entrambi fin nel profondo. Ci ha sollevati, incoraggiati e spinti a continuare. Ci mancherà più di quanto si possa pensare”.

Nel servizio commemorativo, Brother Bhaktananda ha detto: "Alla chiamata del Padre Celeste, Turiyanandaji ha chiuso la porta che dà su questa vita ed è entrato nel regno della luce, dove non c'è malattia, dolore o sofferenza, nessuna delusione e frustrazione mescolate al piacere. Piuttosto c’è una vita gloriosa che attende tutti noi, una vita di libertà, di gioia e di bellezza come non abbiamo qui sulla terra... Così, mentre da questa parte della creazione noi la pensiamo come morte, nel mondo astrale questa è una nascita nella libertà celeste. Questo è ciò di cui il nostro caro Brother Turiyananda sta godendo ora”.