IN MEMORIAM

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Tara Mata

 

Sri Daya Mata, presidente della SRF/YSS condusse un Servizio in memoria per Tara Mata il 21 gennaio 1971 alla Casa Madre in Los Angeles. Ecco alcuni estratti dal discorso tenuto dalla Reverenda Madre.

 

 

Pensieri illuminanti di Tara Mata

Dovremmo sempre chiederci: “Perché sono stato mandato qui? E se usiamo la nostra discriminazione in modo corretto ci sarà soltanto una risposta: per trovare Dio. Quando una persona diventa profondamente spirituale, unita a Dio, e diffonde amore ed amicizia, attira dagli altri amore ed amicizia. Pensate a Paramahansaji! Chiunque, compresi gli estranei, potevano sentire le meravigliose qualità del suo grande e nobile cuore. Ma la maggior parte delle persone non ha un cuore sincero; mostra invece preferenze e attaccamenti, cerca amici speciali o pensa soltanto alla loro propria famiglia.

Ma colui che ama veramente Dio è imparziale e impersonale con tutti. La verità della vita sta nella perfetta armonia e nella realizzazione che tutte le persone sono parte del nostro proprio Sé.

 

Se non facciamo uno sforzo per conoscere Dio e compiacerLo, con la ferma determinazione di trovarLo mentre siamo quaggiù sulla terra, come possiamo immaginare che dopo la morte ci troveremo più vicini a Lui? La capacità di entrare a volontà nella supercoscienza deve essere acquisita mediante l’auto-sforzo qui sulla terra.

Dovremmo essere profondamente grati che un vero figlio di Dio, il nostro Guru Paramahansa Yogananda, abbia accettato di venire in Occidente a portarci la conoscenza delle tecniche che permetteranno all’uomo comune, che le pratichi fedelmente, di entrare a volontà nello stato supercosciente.

 

Nella mia mente non esiste niente che io possa considerare un “problema personale”. Io vedo tutto come parte di maya; e vedo che ogni essere umano che non ha trovato Dio è soggetto a questa grande illusione. Noi tutti dobbiamo lottare contro un comune nemico. Dio creò maya. Egli vuole soltanto che le resistiamo.