IN MEMORIAM

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Shyama Mata

 

Rachel Leah Wright, consacrata come Shyama Mata nell’Ordine monastico della Self-Realization Fellowship, nacque a Rockville, nel cuore dello Zion National Park dello Utah meridionale. Il suo era un ricco albero genealogico, con un lignaggio che discendeva da Pocahontas e includeva Meriwether Lewis, l’esploratore americano.

I suoi genitori, Fannie Leah e George Terry, infusero in lei quel grande amore che in seguito lei sentì per Dio e i Suoi figli. Un’inestinguibile sete delle Sue benedizioni e della Sua guida la portò a cercare il vero sentiero verso la divina comprensione; la sua ricerca trovò appagamento negli insegnamenti di Paramahansa Yogananda sullo sviluppo armonioso del corpo, della mente e dell’anima.

Fu nell’autunno del 1931 che fu divinamente indirizzata a portare i suoi figli Richard, Faye, Virginia e Dale ad assistere ad una serie di conferenze pubbliche di Sri Yogananda a Salt Lake City nello Utah. La prodigiosa ispirazione del suo vigoroso messaggio fu immediatamente compresa da quest’anima assetata, che così concluse una ricerca durata 44 anni. Da quel momento, Shyama Mata si dedicò completamente ad una vita di servizio spirituale nella Self -Realization Fellowship, con una devozione a Dio sempre crescente e una fede incrollabile nel Suo potere. Quella fede che lei trasmetteva a tutti coloro che entravano nel suo umile mondo.

Sri Daya Mata, Presidente della Self-Realization Fellowship/Yogoda Satsanga Society of India e una delle figlie di Shyama Mata, ha condotto il 19 agosto 1972 il servizio funebre alla Chiesa della Recessione al Forest Lawn Memorial-Park di Glendale in California. Ecco le sue osservazioni e il testo della cerimonia stessa per la profonda ispirazione e il conforto che trasmettono. Faye Wright è nota col suo nome monastico, Daya Mata; sua sorella Virginia, anche lei entrata nell’Ordine della Self-Realization, è nota come Ananda Mata.